News
DISORDINI IN ALBANIA E POSIZIONE UFFICIALE DELL'ITALIA
Il sottosegretario agli esteri del Governo italiano, Alfredo Mantica, ha così commentato i disordini in Albania e il braccio di ferro tra il Governo di centrodestra guidato da Sali Berisha e le forze d'opposizione con a capo il socialista Edi Rama. "Se l'Albania vuole proseguire la sua marcia verso l'Unione Europea è necessario che tutte le forze politiche del paese riprendano un dialogo politico costruttivo all'interno del Parlamento e tutti escludano il ricorso alla violenza. I gravi incidenti dei giorni scorsi in Albania rappresentano un episodio molto negativo nel confronto politico in atto ormai da due anni tra i principali blocchi politici del paese. Il confronto politico, anche duro, e anche le contestazioni dell'opposizione devono avvenire all'interno del Parlamento. L'Italia segue con preoccupazione la mancata partecipazione dell'opposizione ai lavori parlamentari ed il fatto che il Partito Socialista si rifiuti di entrare in parlamento: legittimo per l'opposizione contestare le elezioni politiche ma dobbiamo ricordare che esse sono state convalidate dall'Unione europea e dalla comunità internazionale che le ha monitorate. L'Albania e' un caso a sé che non ha nulla a che vedere con quanto avvenuto in Tunisia nei giorni scorsi. Negli ultimi anni il paese, nonostante la crisi, ha mantenuto un tasso di crescita più elevato di tutti gli altri Stati dei Balcani, ha mantenuto stabile il tasso di disoccupazione ed incrementato il volume degli investimenti esteri".
Torre S. Susanna (BR). Svolto a Palazzo di Città l'incontro con la delegazione albanese
La delegazione è dapprima giunta presso il Palazzo di Città dove, all’interno dell’Aula consiliare dell’Amministrazione comunale, si è svolto l’incontro di saluto con i rappresentati politici della Giunta e del Consiglio comunale. Nel corso del suo discorso di saluto il sindaco di Torre Santa Susanna, Francesco Frioli, ha ribadito l’importanza di questi incontri internazionali andando altresì ad evidenziare la vicinanza e la somiglianza tra il paese di Torre Santa Susanna e Kelcyre, tra la Puglia e l’Albania. Un rapporto che la cittadina della provincia di Brindisi ha da sempre incentivato anche attraverso manifestazioni culturali. E’ il caso del concorso internazionale di Poesia “Santa Maria di Crepacuore”, organizzato ogni anno dal Comune di Torre Santa Susanna, dal Centro Auser e dal Gruppo Guide Turistiche, e che proprio l’anno scorso ha visto una sezione del concorso dedicata a poesie provenienti dal Paese delle Aquile. Un’apertura verso i Balcani che ha avuto l’anno scorso il suo apice con la visita ufficiale di una delegazione di Torre Santa Susanna, guidata dall’assessore alla Cultura e Turismo Tiberio Saccomanno, proprio nella città di Kelcyre. Ieri, dunque, lo scambio di cortesia con l’arrivo in paese della delegazione albanese. Nel corso dell’incontro in Municipio il Sindaco Frioli ha donato al sindaco albanese proprio la scultura bronzea che rappresenta uno dei premi del concorso di poesia. Il sindaco di Kelcyre ha apprezzato questa accoglienza ed ha evidenziato gli aspetti salienti e caratterizzanti di questa visita, oltre alla volontà di conoscere ancora meglio gli aspetti storici e culturali del territorio torrese. Proprio a questo proposito le due delegazioni comunali hanno proseguito la giornata con un tour che ha toccato i siti più importanti di Torre Santa Susanna, iniziando proprio dal Municipio. Da lì ci si è spostati in direzione dell’ex municipio oggi adibito a palazzo della Cultura al cui interno trovano spazio la Biblioteca comunale, la Pinacoteca, il Museo della civiltà contadina e il Centro di educazione ambientale. Il tour è proseguito con la visita al nuovo teatro comunale, inaugurato lo corso dicembre, e al frantoio ipogeo, recentemente oggetto di un intervento di recupero e valorizzazione, che sorge proprio nel centro del Paese e ricavato nella roccia sotto il manto stradale. Infine, l’incontro si è concluso proprio nel sito archeologico di Crepacuore, a quattro chilometri dal paese in direzione Mesagne, monumento che risale al VII-VIII secolo dopo Cristo al cui interno si possono ammirare i resti di affreschi bizantini tra i più antichi in Puglia.
PRODI A DICEMBRE IN ALBANIA PER GARANTIRE GLI INVESTIMENTI ITALIANI
Il premier italiano Romano Prodi sarà a Tirana a dicembre. In Puglia Prodi aveva preannunciato questa decisione al vice premier albanese Gazmend Oketa e ribadito questa volontà incontrando il premier albanese Berisha quando lo ha incontrato a New York a margine dei lavori della Assemblea delle Nazioni Unite. La visita a in Albania di Prodi sarà finalizzata, tra l'altro, per realizzare un nuovo accordo sulla tutela degli investimenti italiani nel Paese. La precedente intesa risale ai primi anni '90. Si tenga conto che l'Italia rimane al primo posto tra i partners commerciali dell'Albania ed è primo sia negli investimenti che nella lista dei paesi donatori come pure in quello bancario.
IN ALBANIA MENO TASSE PER TUTTI
Il premier albanese Berisha nell'evidenziare i meriti del suo governo di centrodestra fa esplicito riferimento alla riduzione dell'imposizione fiscale. ''Gli introiti fiscali nell'ultimo anno -ha affermato - sono cresciuti del 22%. Questo ci da' la possibilita' di aumentare la capacita' di investimento di un miliardo e 200 milioni di dollari soprattutto nei settori delle infrastrutture, energia e istruzione. Si tratta del corrispettivo di tutti gli investimenti pubblici fatti in Albania negli ultimi dieci anni''.
CLASSIFICA STUDENTI STRANIERI IN ITALIA
In 888 istituzioni scolastiche italiane si supera il 20% di presenze di studenti stranieri e in 89 si supera il 40%. Diverse anche le cittadinanze rappresentate, ma in testa c'e' l'Albania con il 15,5%, seguita dalla Romania con il 13,6% e dal Marocco con il 13,5%. Le3 altre nazioni degli alunni starnieri sono la Cina (4,9%), ex Jugoslavia (3,2%), Ecuador (3,2%), Tunisia (2,7%), Peru' (2,5%), Filippine (2,5%), Macedonia (2,5%).
A VALONA PROTESTE PER RISCHIO INQUINAMENTO
A Valona ci sono state, a fine ottobre, proteste contro la Petrolifera Italo rumena della famiglia Ottolenghi. Il Consiglio comunale a maggioranza socialista ha fatto proprie le proteste del Comitato dei cittadini per la difesa della Baia di Valona ed ha chiesto alla Commissione Centrale Elettorale di indire un referendum sulla realizzazione di impianti energetici nella citta'. Si tenga conto che l'accordo con la Petrolifera italo rumena prevede esclusivamente la realizzazione di impianti di stoccaggio. Nel Parco Energetico oltre agli impianti della PIR erano previsti i terminali dell'oleodotto della americana AMBO e la grande termocentrale finanziata dalla Banca Mondiale e da altre istituzioni internazionali. L'investimento della PIR ammonta a 55 milioni di euro e prevede la realizzazione di impianti di stoccaggio per circa 50 mila metri cubi di prodotti lavorati e semilavorati petroliferi e di circa 6 mila per il GPL. La Commissione Centrale Elettorale ha dichiarato non ammissibile la richiesta avanzata dal Consiglio comunale di Valona - a maggioranza socialista - di indire un referendum sulla localizzazione degli impianti energetici nella Baia di Valona. La scelta delle autorita' locali era stata sollecitata dalla "Alleanza dei cittadini per la difesa della Baia di Valona", movimento che raccoglie associazioni ambientaliste e personalita' locali contrarie all'insediamento di impianti energetici nell'area della Baia di Valona di cui si vuole difendere la vocazione turistica. Il premier Sali Berisha ha comunque ribadito che nessuna raffineria di prodotti petroliferi o altri impianti a rischio inquinamento sorgera' nella zona mentre sono stati autorizzati gli impianti di stoccaggio della Petrolifera Italo Rumena e la termocentrale. Gli impianti a forte impatto ambientale per decisione del governo saranno insediati piu' a nord, nelle vicinanze di Fier.
I DATI DELLA SITUAZIONE ENERGETICA IN ALBANIA
Il 95% dell'energia prodotta in Albania proviene dalle molte piccole centrali idroelettriche sparse nel Paese, che contribuiscono al fabbisogno per circa un quarto. La restante energia viene importata. La vetusta' della rete impedisce di poter prelevare dall'estero piu' di 13 milioni di chilowatt-ore al giorno. La produzione interna attualmente viene mantenuta attorno a i sei-sette milioni di Kwh per salvaguardare le scorte. In totale, pertanto, non si raggiunge il fabbisogno del Paese, stimato per l'inverno in oltre 24 milioni di Kwh al giorno. Si teme che un'ulteriore scure possa abbattersi sugli albanesi, sempre piu' consumatori di energia con un incremento annuale del cinque per cento. Nel 2009 sono previste l'entrata in funzione della prima centrale da 100 megawatt alimentata a gasolio, nella zona di Valona, e l'interconnessione con la rete del Montenegro, da dove importare ulteriore energia. La termocentrale e' la prima struttura energetica che viene realizzata in Albania dal 1985. La bolletta energetica dell'Albania - per il 2007 si prevede l'acquisto dall'estero di 2,7 miliardi di chilowattore - pesa nelle tasche dei cittadini e spinge al rialzo l'inflazione, che nel mese di settembre salita al 4,4% su base annuale. Il primo ministro, Sali Berisha, ribadisce che l'obiettivo e' di ''bilanciare le fonti di produzione'' con la costruzione di altre due termocentrali. Tra le priorita' ci sono anche il recupero dell'efficienza della rete distributiva (molta corrente si perde per la sua fatiscenza) e la lotta agli abusivi: il totale e' una perdita del 30%, pari alla produzione annua di una termocentrale.
10 giugno 2007
USA: BUSH IN ALBANIA INCONTRA PRESIDENTE MOISIU E PREMIER BERISHA
COLLOQUI ANCHE CON IL CROATO MESIC E IL MACEDONE CRVENKOSKI
(Adnkronos) - Il presidente degli Stati Uniti George W. Bush e' arrivato in Albania proveniente da Roma per una visita, la prima di un presidente americano nel Paese delle Aquile, che durera' sette ore. A Tirana Bush avra' incontri con il presidente Alfred Spiro Moisiu e il premier Sali Ram Berisha, ma vedra' anche i presidenti di Croazia e Macedonia, Stjepan Mesic e Branko Crvenkovski. In serata Bush partira' a bordo dell'Air Force one per la Bulgaria, ultima tappa del suo tour europeo.
10 giugno 2007
Bush in Albania: "Sì all'indipendenza del Kosovo"
Contrario alla separazione il premier serbo Kostunica. Breve tappa a Tirana per il capo della Casa Bianca dopo la visita a Roma. In serata la partenza per la Bulgaria, ultima meta del suo tour europeo. Ieri il colloquio con Prodi: ''Ancora passi avanti insieme''. Il presidente Usa ringrazia il nostro Paese.
(Adnkronos) - Il presidente degli Stati Uniti George W. Bush è arrivato stamattina in Albania proveniente da Roma . Nel corso della sua visita di poche ore, la prima di un presidente americano nel Paese delle Aquile, Bush si è espresso a favore dell'indipendenza del Kosovo, la provincia serba a maggioranza albanese è sotto amministrazione Onu dal 1999. La popolazione ha diritto che si proceda con l'indipendenza della regione, ha detto Bush, ricordando gli sforzi del segretario di Stato Condoleezza Rice e della diplomazia Usa per elaborare con la Russia e gli altri partner una base comune rispetto ai piani del rappresentante Onu in Kosovo, Martti Ahtisaari. Il piano Ahtisaari prevede una indipendenza controllata della provincia serba. Ribadendo la sua opposizione a qualsiasi forma di separazione, il premier serbo Vojislav Kostunica ha affermato ieri al termine di un incontro con il presidente russo Vladimir Putin a San Pietroburgo che "nessun paese dovrebbe essere punito e umiliato con la separazione da una parte del suo territorio". A Tirana Bush ha in programma incontri con il presidente Alfred Spiro Moisiu e il premier Sali Ram Berisha, ma anche con i presidenti di Croazia e Macedonia, Stjepan Mesic e Branko Crvenkovski. In serata Bush partirà a bordo dell'Air Force one per la Bulgaria, ultima tappa del suo tour europeo. Nelle strade della capitale albanese già da ieri sventolavano le bandiere a stelle e strisce ed erano pronti cartelli inneggianti alla 'storica visita' con la foto di Bush e la scritta 'Orgogliosi di essere partner'. Il consiglio comunale di Tirana ha approvato una risoluzione per intitolare una strada della capitale al presidente americano.
Web Directory
|
Offerte di lavoro, Domande di lavoro, Investimenti Vendita auto usate e nuove, Vendita suovenir, Annunci, Mercato, |
Scopri l'offerta della settimana
Durazzo.
prezzo 5.000 euro
Video e immagini sull'Albania
Foto dell'Albania
Foto fontana Municipio a Durazzo
Foto Municipio a Durazzo
Foto su archeologia in Albania
Cartina dell'Albania
Informazioni generali:
Cerca&trova
Lavoro
Clicca qui per segnalare a Italb.com la tua richiesta o offerta di lavoro.
Cambio
| Cambio |
||
| Lek | Compra |
Vende |
| Euro | 123 |
124 |
| USD | 101 |
102 |
Traporti
Trasporti: traghetti Bari/Durazzo, Ancona/Durazzo, Trieste/Durazzo, Brindisi/Valona;
collegamenti aerei per Tirana da Roma, Milano, Bologna, Bari e Verona
(con Alitalia,
Belle Air, Ada Air e Albanian
Airlines, Albatrosairways
).
I documenti
per partire
Documentazione necessaria per l'ingresso nel Paese è il passaporto.
Visto di ingresso: in entrata alla frontiera (terrestre, marittima, aerea)
viene richiesto il pagamento di 10 Euro per il visto obbligatorio ad esclusione
dei Passaporti diplomatici e di servizio.
Situazione
sanitaria
Le strutture medico ospedaliere pubbliche sono ancora fortemente carenti
mentre alcune strutture sanitarie private sono di livello più
alto rispetto a quelle pubbliche anche se non sono comunque in grado
di effettuare interventi più complessi. continua
Utilità:
Viabilità
La patente italiana viene accettata.
N.B.: Necessario il Certificato internazionale di circolazione (ottenibile
c/o M.C.T.C.) per importare temporaneamente e circolare con la propria
auto. continua



